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NAVIGANDO è un concerto dove, la
stupenda voce di Ernesto Radano, viaggia alta e
libera per mari e terre lontane portando come bagaglio canzoni
antiche, chitarre, violini e tammorre. La rotta che segue non ha un
senso preciso, ogni porto la rimanda ad un altro, secondo un
rimbalzo incontrollato, e via così, senza mai curarsi del prossimo
attracco. Il tempo di vogata è sempre scandito dal pulsare di un
cuore carnale e passionale, nostalgico e malinconico, allegro e
festoso: un cuore napoletano. Ciascun brano proposto, a primo
ascolto, sembra avvolto in una atmosfera densa di profumi, ritmi e
suoni lontani dalla sua matrice originale, ma, se ci si lascia
portare dall' onda di emotività che è capace di evocare, allora si
può cogliere in pieno il senso di questo concerto dove, la canzone
napoletana, meravigliosa sintesi di culture diverse venute dal
mare, naviga fino a toccare porti lontani dove sbarca con il suo
immenso Bagaglio e da cui riparte ancora più ricca di emozioni.

Il gruppo è composto da dieci musicisti che danno vita ad una
formazione multietnica che, in ogni brano, è capace di mutare stile
e sonorità. Infatti ad un classico quartetto d' archi, si
affiancano, senza forzature, percussioni e tammorre, chitarre e
mandolini, sassofoni, flauti e fisarmonica. Il risultato sonoro è
estremamente nuovo ed
affascinante, dove niente è prevedibile e scontato.
Gli Arrangiamenti, l’altra parte fondamentale dello spettacolo,
sono stati creati dal Maestro Guido Cataldo che lo accompagna e
dirige dieci professori d’orchestra.
Compositore pluristrumentista e profondo conoscitore della
tradizione napoletana è l’arrangiatore di “ Navigando “Tra i suoi
lavori più importanti ricordiamo “ EVANGELIO”, CANZONIERE
NAPOLETANO VOL. I – II, “ IL SOLE E LA ROSA”.
La presenza femminile a cui è affidata la conduzione del concerto è
quella di Angela Clemente, che ci delizierà con la sua sublime
voce.
Il Repertorio del Concerto
'A vucchella
Marechiaro
Uocchie c' arraggiunate
Voce 'e notte
Scetate
Maruzzella
Tu sì na cosa grande
Core 'ngrato
Funiculì funiculà
'O sole mio
Torna a Surriento
Che t' agga dì
Michelemmà
La Tarantella
'O marenariello
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